Il teatro comunale di Firenze si svuota al

crepuscolo. La luce delle lampade a gas tremola

su un palcoscenico deserto, mentre la giovane

Maria, figlia di un maestro di ballo fallito, si

allena in silenzio. Il suo corpo è un'arma, la

sua voce un segreto.

Nel quartiere San Lorenzo, un gruppo di uomini

in abiti scuri bussa alla porta di un palazzo in

disuso. La madre di Maria, ormai sorda e muta,

li accoglie con un gesto di paura. Una notte, i

visitatori tornano. L'indomani, Maria è

svegliata da un colpo secco alle tempie. I suoi

genitori sono spariti.

Le autorità non indagano. Un documento firmato

da un giudice locale dice che Maria è adottata

da una famiglia "onorata" del nord. Il

viaggio

in treno è lungo, i paesaggi sfocati. Arriva a

Torino, dove una donna con gli occhi vuoti le dà

un letto e un nome nuovo: Anna.

In casa, i rituali cominciano. Ogni sera, Anna

deve recitare una preghiera a una statua di

legno dipinto, un'immagine di una dea mai vista

prima. La sua voce si fa più forte, le sue gambe

più leggere. Ma quando tenta di uscire, la porta

si chiude da sola.

Un mese dopo, il padre adottivo muore in un

incidente stradale. La madre lo segue due giorni

dopo, con un bicchiere di vino avvelenato. Anna

non piange. Si guarda allo specchio e vede due

figure: la sua, e un'ombra che le sorride.

Il tribunale decide che Anna deve tornare a

Firenze. Il viaggio è breve, ma il ritorno è un

incubo. Il teatro è chiuso, i vecchi amici morti

o dispersi. In un cimitero, trova una tomba con

il nome di sua madre. Sotto, un biglietto: “Hai

ereditato il sangue, non il destino.”

Nella stanza dietro il palco, trova un libro di

danza antico. Le pagine si riscrivono da sole,

descrivendo passi che nessuno ha mai visto.

Quando li esegue, i fantasmi del passato si

materializzano. Il suo corpo danza, ma non è lei

a comandare.

La città si sveglia con un rumore di tamburi. I

vicini parlano di un’ombra che danza inquietante

sulle scale del teatro. Anna sa che il potere

occulto non è finito. È solo iniziato.